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Informazioni pratiche

Carta d’identità

Superficie : 676 577 km²
Popolazione : 50 milioni
Capitale : Naypyidaw
Religione ufficiale: Buddismo
Lingua: Birmano

Denominazione

Myanmar, il paese conosciuto anche come Birmania, ha cambiato nome nel 1989, un periodo segnato dagli sconvolgimenti civili e politici. La dittatura militare che aveva assicurato il suo controllo durante gli ultimi 25 anni di regime, ha trovato.

Dopo aver ottenuto l’indipendenza dal Regno Unito nel 1948, la Birmania è stata governata dapprima democraticamente, poi, in seguito a un colpo di Stato nel 1962, da una dittatura militare. A partire dal 2010, il governo militare birmano ha attuato una serie di graduali riforme politiche, instaurando un governo civile, scarcerando gli oppositori politici tra cui Aung San Suu Kyi, leader della Lega Nazionale per la Democrazia, e convocando libere elezioni parlamentari, parziali nel 2012 e generali nel 2015.

Fino a poco tempo fa alcune persone invitavano al boicottaggio del turismo, come mezzo di opposizione al potere o per lo meno incoraggiavano la scelta di piccoli hotel e strutture indipendenti gestite da chi ha scelto di non lavorare per il governo. Il fascino che detiene questo paese del Sud Est Asiatico, i suoi paesaggi incantati e mistici difficilmente riesce a trattenere la curiosità del viaggiatore.

Visa

Molti credono che l’ottenimento del visto per la Birmania sia una procedura complicata ma da qualche anno, le pratiche si sono semplificate e il visto può essere ottenuto online attraverso il sito ufficiale http://evisa.moip.gov.mm In alternativa, come sempre, il visto può essere richiesto dall’Italia, tramite l’Ambasciata Birmana a Roma.

Moneta

La moneta ufficiale è il kyat (K), suddiviso in 100 pya. Se viaggiate per turismo, il dollaro è sempre ben accetto, più della moneta locale, a meno che non si dobbiate fare piccole contrattazioni in mercati locali o piccoli negozi dove allora è preferibile pagare con piccoli tagli di Kyat. Ricordate che la moneta non è riconvertibile in dollari o euro una volta che farete rientro al vostro paese e anche nei paesi limitrofi, difficilmente viene cambiata, se non con tassi molto sconvenienti. Meglio cambiare in città come Yangoon e pagare con carte di credito dove accettate.

In generale il dollaro è preferibile all’Euro.

Cibo

Mangiare in Myanmar è un’esperienza interessante. La cucina è un mix di indiano, tailandese, cinese e sapori locali. Molti ristoranti serviranno sia curry che noodles. Sul tavolo di un ristorante specializzato in curry troverete un grande piatto di metallo con piccole porzioni di diversi tipi di curry, pane e riso. Ristoranti specializzati in noodles serviranno diverse tipologie di zuppe di noodle e ne troverete di più andando verso nord. Molti gruppi minoritari hanno una propria cucina, molto saporita e diversa dalla tradizione. Gli Shan ad esempio vantano una delle migliori cucine del Myanmar. C’è sempre stata una parte di popolazione di origine cinese e in ogni città si trovano ristoranti cinesi, soprattutto nella zona a nord di Mandalay. Nelle grandi città si trovano ormai ristoranti di cucina internazionale per chi soffre la nostalgia di casa.

Sicurezza

Nelle zone del Myanmar in cui è consentito l’accesso ai viaggiatori, la sicurezza è garantita. La criminalità è molto bassa e il traffico non è così selvaggio come in molti dei paesi limitrofi. Ci sono ancora alcune aree del paese in cui con i ribelli attivi, soprattutto nella parte nord-orientale del Paese. Queste parti del Myanmar sono chiuse a tutti gli stranieri.

 


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